
Barolo
Nebbiolo delle Langhe
Nella zona viticola delle Langhe, a sud di Alba, il Nebbiolo matura raggiungendo la sua forma più intransigente: chiaro nel colore, potente nel tannino, concepito per durare decenni. Pochissimi vini rossi secchi del Piemonte godono di un prestigio maggiore. Proponiamo 41 Barolo disponibili – dalla vigna comunale più accessibile alla singola MGA, fino alla Riserva e al formato Magnum.
I nostri Barolo

Barolo DOCG Castiglione 2020
Fragolina di bosco, amarena e sottobosco – elegantemente riservato, con una nota speziata ed erbacea e una mineralità quasi sanguigna. Al palato acidità avvolgente, struttura tannica solida e un peso vellutato e carnoso. Lungo, persistente, con grande potenziale di invecchiamento.

Barolo DOCG 2022
Tannino teso, freschezza vibrante e una dinamica minerale che rende tangibile il cuore delle Langhe. Vietti plasma dal Nebbiolo un vino di grande portamento – complesso, preciso, longevo. Tradizione e spirito artigianale si fondono qui in un’aristocrazia silenziosa.

Barolo DOCG 2021
Amarena fresca, mirtillo rosso e sottobosco – il naso è limpido e senza fronzoli. Al palato succoso, con tannino saldo e acidità precisa, liquirizia e menta sullo sfondo. Un Barolo che ha ancora tutto il suo tempo davanti a sé – promettente, concreto, classico.

Barolo Via Nuova DOCG 2020
Bacche scure, violetta e un tocco di pepe – il naso è denso e sfaccettato. Al palato si distende una struttura tannica solida, sostenuta da un’acidità vivace e da una mineralità fresca. Amarena e lampone donano slancio. Un Barolo giovane che premia la pazienza.

Barolo Via Nuova DOCG 2021
Ciliegie mature, rose e un tocco di mandorla amara – sfaccettato eppure limpido. Al palato un’acidità vivace sostiene l’eleganza floreale, il tannino è maturo e setoso. Lungo, minerale, con un finale silenzioso. Un Barolo che seduce già oggi e promette ancora di più domani.

Barolo Mosconi DOCG 2020
Ginepro, pepe nero e un sentore di tartufo – scuro, speziato, complesso. Il tannino a grana fine lascia spazio a un’acidità viva e a una struttura minerale portante. Potenza ed eleganza si bilanciano perfettamente, il finale risuona per minuti.

Barolo Mosconi DOCG 2021
Rosso ciliegia profondo, un naso di frutta scura, lavanda e cuoio. Al palato succoso e di grande spinta, il tannino finemente granuloso, la struttura, nonostante tutta la potenza, di delicata eleganza. Un finale lungo e speziato – sostenuto da un’acidità viva e da un profumo di fiori.

Barolo Cannubi DOCG 2020
Un gigante addormentato che premia la pazienza: amarena, scatola di sigari ed erbe aromatiche si aprono solo con l’aria. Il tannino a grana fine conferisce struttura, una mineralità lineare attraversa inesorabilmente il palato. Il finale riecheggia per minuti – elegante, con delicate note di cacao nel finale.

Barolo Cannubi DOCG 2021
Ferro e ciliegia matura, su uno sfondo di menta e lavanda candita – il naso promette complessità. Al palato tannini setosi, acidità nitida e profondità minerale, al contempo pacato e potente. Il suolo del Cannubi dona a questo Nebbiolo quell’armonia che risuona a lungo e con nobiltà.

Barolo DOCG Riserva 2017
Riservatezza aristocratica dalle colline delle Langhe – un Nebbiolo che unisce profondità strutturale e tensione minerale. La calda annata 2017 dona concentrazione senza sacrificare l’eleganza caratteristica. Un vino che esige pazienza – e la ripaga.

Barolo DOCG Brunate 2020
Rosso ciliegia con riflessi rugginosi – un Nebbiolo che intuisce già ciò che diventerà. Fragolina di bosco, liquirizia salata e mineralità calcarea tessono un quadro di rara complessità. Il tannino si apre a ogni sorso, si ammorbidisce, e il finale risuona quasi all’infinito.

Barolo DOCG Ravera 2020
Filigranato e luminoso, là dove altri Barolo risultano pesanti: frutti rossi, spezie, un accenno di sottobosco. Il tannino appare levigato, l’acidità precisa – la texture ricorda più la Borgogna che il Piemonte. Nel finale il frutto si scurisce, acquistando profondità e incisività.

Barolo DOCG Monvigliero 2020
Profumato e delicato: ginepro, pepe, corteccia di pino e frutti rossi come una fresca infusione di tè. Il tannino è a grana fine e setoso, l’acidità allunga il vino quasi all’infinito. Mai chiassoso, sempre preciso – un Barolo dalla filigrana borgognona e dalla grande profondità di terroir.

Barolo DOCG Lazzarito 2020
Selvaggio e tuttavia sublime: pimento, ginepro e suolo del bosco incontrano ciliegia dolce e lampone. Al palato guida un’acidità precisa – il terroir di Serralunga d'Alba parla forte e chiaro. Il Lazzarito non si impone mai, agisce attraverso profondità e dignità.

Barolo DOCG Cerequio 2020
Ibisco e violetta, frutto scuro, sottobosco umido – il naso possiede una profondità meditativa. Al palato, tannini a grana fine e acidità vivace tendono un equilibrio setoso. Nessuna nota spinge in avanti, tutto fluttua. Nel retrogusto un accenno di eucalipto – fresco, preciso, impossibile da dimenticare.

Barolo DOCG Cerequio 2021
Ancora chiuso, ma di un’eleganza folgorante: ciliegie, viole e un velo di sottile riduzione. Al palato è teso e nervoso – texture gessosa, tannini saldi, acidità incalzante. Il finale è lungo, sapido e minerale. Una promessa, non ancora un dono.

Barolo DOCG Brunate 2021
Profumo fresco di legno secco, calcare e menta delicata – complesso, senza mai imporsi. Al palato il Brunate dispiega profondità e ampiezza: tannini gessosi sostengono frutto rosso, tè e scorza d’arancia. Lungo, minerale, di rigorosa precisione. Un vino che ha bisogno di tempo e lo merita.

Barolo DOCG Monvigliero 2021
Ciliegia selvatica e petali di rosa, scorza d’arancia ed erbe fresche – il naso è di una purezza folgorante. Al palato, tannini setosi e tensione sapido-minerale si fondono in quel raro equilibrio tra potenza e leggerezza. Il finale si allunga ampiamente – preciso, pietroso, inesauribile.

Barolo DOCG Lazzarito 2021
Chiuso, quasi respingente – raspi, sottobosco umido, roccia ferrosa. Al palato acidità incalzante, tannino fitto, un lungo finale sapido e minerale. Serralunga allo stato puro: la sua storia inizierà solo tra dieci anni.

Barolo DOCG Riserva "Villero" 2016
Foglie, ciliegia rossa, fumo e un accenno di scorza d’arancia – il naso è di una complessità silenziosa. Al palato un nucleo di frutto dolce sostiene il vino, trattenuto da tannini levigati e un’acidità precisa. Il cru Villero a Castiglione Falletto parla attraverso profondità e densità – mai forte, sempre inevitabile.
Cosa rende unico un Barolo
Nelle Langhe, a sud di Alba, su marne calcaree, cresce il Nebbiolo – uno dei vitigni a bacca rossa più esigenti d’Italia. Undici comuni si dividono il territorio; in linea di massima due tipi di suolo definiscono due stili: i vini più profumati e accessibili prima di La Morra e Barolo, quelli più rigorosi e longevi di Serralunga, Monforte e Castiglione Falletto.
Il Barolo è per legge in purezza e dal 1980 vanta la DOCG, la massima classificazione d’origine italiana. Prima della commercializzazione deve affinare per 38 mesi – almeno 18 dei quali in legno –, mentre la Riserva ne richiede 62. Nel bicchiere: rosa, catrame, amarena, erbe essiccate e tartufo, accompagnati da un tannino saldo e portante. Chi preferisce lo stesso Nebbiolo con una sfumatura più fine e accessibile prima, lo troverà nel Barbaresco.
E poiché nel Barolo l’annata racconta quasi quanto la vigna: la panoramica delle annate del Piemonte colloca le annate più recenti delle Langhe.
Origine
Langhe, Piemonte – undici comuni attorno al villaggio di Barolo.
Vitigno
100 % Nebbiolo.
Affinamento
Minimo 38 mesi (Riserva 62), di cui 18 in fusto di legno.
A tavola
Brasato al Barolo, tajarin al tartufo, selvaggina, Castelmagno stagionato.
Grandi formati
Barolo Pira Riserva Etichetta Nera DOCG 2006
Nebbiolo dal cuore del Piemonte, affinato fino a diventare un Barolo di silenziosa profondità. Roagna è sinonimo di vinificazione paziente e di vini che richiedono tempo – e lo regalano. Quasi due decenni in cantina hanno plasmato questa Riserva: seria, complessa, senza fronzoli.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Castiglione 2020
Fragolina di bosco, amarena e ginepro, su uno sfondo di sottobosco umido e una vena ferrosa. Al palato tannini setosi e acidità vibrante uniscono accessibilità e profondità. Il lungo finale si spegne su note speziate ed erbacee – un Barolo che non rinnega il suo cuore piemontese.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG 2021
Dalle colline intorno a Castiglione Falletto, segnate da terreni ricchi di calcare e dalle notti fresche dell’annata 2021. Nebbiolo nella sua forma implacabilmente onesta – strutturato, profondo, con tensione minerale. In formato Magnum matura più lentamente, in modo più uniforme e paziente. Una promessa per la vostra cantina.
Magnum · 1,5 LBarolo Via Nuova DOCG 2020
Lillà, bacche scure, pepe cubebe e sottobosco – sfaccettato e di autentica profondità. Al palato saldo e fresco, con acidità precisa e mineralità setosa che sostiene l’impalcatura tannica. Amarena ed erbe aromatiche risuonano a lungo. Un Barolo in divenire, che merita tempo.
Magnum · 1,5 LBarolo Via Nuova DOCG 2021
Ciliegie mature, arancia rossa e rose – sfaccettato eppure di grande compostezza. Al palato un’acidità vivace sorregge i tannini fini con eleganza. Sei cru del Piemonte plasmano un Barolo che incanta già oggi e promette ancora di più domani.
Magnum · 1,5 LBarolo Mosconi DOCG 2020
Ginepro, pepe nero e spezie scure dominano, mentre amarena e mora restano discretamente in secondo piano. Un tannino a grana fine crea struttura senza durezza, un’acidità viva spinge il flusso in avanti. Il finale è lungo, preciso e attraversato da un’inconfondibile mineralità.
Magnum · 1,5 LBarolo Mosconi DOCG 2021
Scuro, sfaccettato, attraversato da frutto profondo e lavanda – il Mosconi si apre con spezia, cuoio e profondità terrosa. I tannini sono a grana fine, la pressione enorme, ma l’eleganza resta. Un Barolo proveniente da vecchie parcelle a Monforte d'Alba, che porta in sé forza e quiete.
Magnum · 1,5 LBarolo Cannubi DOCG 2020
Amarena, scatola di sigari ed erbe mediterranee – complesso, ma mai urlato. Il tannino a grana fine dona struttura, una mineralità lineare scandisce il ritmo. Il finale persiste per minuti, balsamico e di quieta eleganza. Un Barolo che richiede pazienza e la ripaga generosamente.
Magnum · 1,5 LBarolo Cannubi DOCG 2021
Prugne mature, ciliegie scure, lavanda candita – il naso oscilla tra potenza e finezza. Al palato scorre con calma: tannino setoso, acidità rinfrescante, un sentore di terra. Il finale è lungo, minerale, floreale. Cannubi nella sua forma più armoniosa.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Ravera 2020
Piccoli frutti rossi, pepe bianco e una quieta speziatura erbacea – il naso è preciso e luminoso. Il tannino a grana fine sostiene una texture serica, l’acidità conferisce nerbo senza pressione. Nel retrogusto il frutto si fa più scuro, più speziato, più incalzante – un vino che solo allora inizia davvero.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Monvigliero 2020
Ciliegia, rosa canina e spezie fresche – il Monvigliero mostra una finezza profumata che ricorda più la Borgogna che la potenza piemontese. Tannini setosi e un’acidità decisa lo allungano in una persistenza quasi infinita. Terroso, sottile, mai urlato – un vino di terroir dalla grandezza silenziosa.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Lazzarito 2020
Un’intensità animale incontra una terrosità selvaggia – sangue, pimento e sottobosco, da cui i frutti rossi si delineano solo con il tempo. L’acidità è la spina dorsale: precisa, viva, implacabile. Minerale, profondo e dotato di una struttura tannica nobile – un vino che esige pazienza e promette grandi cose.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Cerequio 2020
Ibisco e violetta, dietro amarena, terra e aghi di pino – il naso del Cerequio trascina in profondità. Al palato tannini a grana fine, acidità fresca, flusso setoso. Nessun elemento prevarica, tutto fluttua. Il finale: lungo, con un tocco di eucalipto.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Brunate 2020
Rosso ciliegia con riflessi rugginosi, un naso di fragolina di bosco, creta umida ed erbe mediterranee – complesso, quasi inesauribile. Il tannino è saldo eppure morbido, sostenuto da una succosità vibrante. Onda dopo onda di spezie, frutto e mineralità – un Barolo che non vi lascia andare.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Monvigliero 2021
Rosso ciliegia luminoso, eleganza compiuta: fiori, ciliegia matura e scorza d’arancia incontrano scorza di limone ed erbe aromatiche. Tannini gessosi e impeccabili sostengono un frutto chiaro e una dolcezza naturale – leggero e tuttavia di grande profondità. Il finale resta minerale-calcareo, preciso e lungo.
Magnum · 1,5 LBarolo DOCG Riserva "Villero" 2016
Eleganza eterea: ciliegie rosse, scorza d’arancia, fumo e minerale ferroso. Al palato tannini setosi e compatti, sostenuti da un’acidità nitida – concentrato, senza pesantezza. Il finale lungo e minerale appartiene a un vino che è solo all’inizio del suo viaggio.
Doppia Magnum · 3 LBarolo Mosconi DOCG 2021
Rosso ciliegia profondo, sfaccettato e di una densità che già nel bicchiere segnala serietà. Frutti di bosco scuri, lavanda, tabacco e cuoio si intrecciano in un bouquet complesso. Al palato tannini con grip e dalla tessitura fine – sostanza ed eleganza in equilibrio. Un vino che premia la pazienza.
Doppia Magnum · 3 LBarolo Cannubi DOCG 2021
Sangue, ferro e prugna matura – il naso porta inconfondibilmente la firma del Nebbiolo. Al palato si dispiega un tannino setoso, sorretto da un’acidità fresca e da una profondità che proviene dai suoli sabbiosi del Cannubi. Potente e al tempo stesso dotato di grande quiete interiore.
Doppia Magnum · 3 LBarolo DOCG Lazzarito 2020
Il calcare compatto e l’argilla di Serralunga plasmano qui un Nebbiolo dalla struttura inflessibile. Tannini elevati, acidità viva e profonda mineralità – affinato in grandi botti che lasciano parlare il terroir. Un Barolo per chi ha pazienza, che richiede decenni e li ripaga.
Doppia Magnum · 3 LBarolo DOCG Ravera 2020
Ravera, Novello: ricco di calcare, sabbioso, orientato all’eleganza e alla tessitura fine. La calda annata 2020 ha donato profonda concentrazione e tannini maturi – accessibile precocemente, senza perdere in profondità. Il Nebbiolo di Vietti porta l’inconfondibile serietà di un vino che non teme il tempo, ma ne ha bisogno.
Doppia Magnum · 3 LBarolo DOCG Monvigliero 2020
Monvigliero, il cru più elegante di Verduno: suoli ricchi di calcare plasmano un Nebbiolo di affascinante finezza anziché di potenza. L’approccio tradizionale di Vietti – lunghe macerazioni sulle bucce, grandi botti – preserva la tensione caratteristica. In doppia magnum questo 2020 matura lentamente e in modo uniforme, un vino per chi ha pazienza.
Dalle vinacce: Grappa di Barolo
Dopo la vendemmia restano le vinacce delle uve Nebbiolo – bucce e vinaccioli. Da queste i viticoltori delle Langhe distillano una grappa che porta nel bicchiere l’origine del Barolo: limpida, speziata e avvolgente – un digestivo a fine pasto, puro a temperatura ambiente o appena leggermente fresco.

Grappa di Barolo
Cristallina, con un calore setoso anziché piccantezza. Petali di rosa essiccati, nocciolo di ciliegia e cioccolato fondente – le vinacce di Nebbiolo parlano chiaro. Il finale prolunga a lungo note di frutta secca, cannella e un silenzio minerale.
Domande frequenti
Cos’è il Barolo?
Un vino rosso secco delle Langhe, in Piemonte, ottenuto in purezza da Nebbiolo. Classificato DOCG nel 1980, è uno dei vini rossi italiani più longevi.
Da quale vitigno si ottiene il Barolo?
Esclusivamente dal Nebbiolo, un vitigno a maturazione tardiva dal colore chiaro, tannino saldo e profumo spiccato di rosa, catrame e ciliegia.
Quanto deve affinare un Barolo?
Almeno 38 mesi prima della commercializzazione, di cui 18 in fusto di legno; la Riserva 62 mesi. Un Barolo giovane, dopo questa fase, guadagna spesso ancora per anni in bottiglia.
Qual è la differenza tra Barolo e Barbaresco?
Entrambi sono Nebbiolo in purezza delle Langhe. Il Barbaresco affina meno a lungo ed è considerato un po’ più fine e accessibile in gioventù, il Barolo più potente e longevo.
Cosa si abbina al Barolo?
Piatti in umido saporiti come il brasato al Barolo, selvaggina, pasta al tartufo e formaggi di montagna stagionati.
Quanto costa un buon Barolo?
I solidi Barolo comunali partono da circa 40-50 euro. I singoli cru di cantine rinomate si collocano per lo più tra gli 80 e i 200 euro, mentre i cru più ricercati superano questa soglia.
Quale Barolo scegliere per iniziare?
Un classico Barolo comunale, non ancora un singolo cru. I vini di La Morra sono in gioventù generalmente più accessibili rispetto a quelli più rigorosi di Serralunga. Un’ora in caraffa aiuta quasi sempre.
Perché il Barolo è così costoso?
Almeno 38 mesi di affinamento, 62 per la Riserva, prima che una bottiglia possa essere venduta – tempo che riposa in cantina e che va pagato. A ciò si aggiungono rese basse provenienti da vigneti limitati delle Langhe. Rispetto ai grandi Borgogna, il Barolo resta comunque quasi ragionevole nel prezzo.
Come si beve il Barolo?
A 16-18 gradi in un calice ampio e panciuto. Le annate giovani traggono beneficio da una o due ore in caraffa, quelle mature hanno bisogno solo di pochi minuti d’aria. Abbinatelo a una cucina ricca, dal brasato alla pasta al tartufo.
