Descrizione del vino Basarin Barbaresco DOCG 2023 1500ml Magnum di Sottimano
- Colore e aspetto
- Rosso rubino trasparente, limpido e luminoso – un calice attraverso il quale si vede il fondo, come si conviene a un Nebbiolo fine.
- Naso
- Già al profumo una dichiarazione d’intenti potente: frutto ricco e sfaccettato, sovrastato da tabacco e cuoio, legno di sandalo e una fine speziatura legnosa. Petali di rosa e violetta essiccati vi aleggiavano sopra, accompagnati da una nota fumé audace. Generoso, ma mai pesante.
- Palato
- Estratto denso, bassi corposi, equilibrio perfetto. I tannini fittamente intrecciati sono mirabilmente fusi con l’acidità matura e luminosa – la direzione di marcia è chiara: dritto avanti. Cioccolato fondente e ciliegia completano il quadro. Un vino vibrante che, nonostante la sua potenza, non risulta mai invadente.
- Finale
- Orchestrale e lungo, sostenuto da frutto scuro e spezie fini. Il tannino resta presente senza risultare graffiante – una persistenza che parla di pazienza.
- Terroir e provenienza
- Basarin si trova nel comune di Neive, nel cuore della zona del Barbaresco. Le vecchie viti sono esposte a sud-ovest su terreni caratterizzati da calcare e argilla con componenti sabbiose, a circa 250-300 metri di altitudine. Molte delle piante messe a dimora da Rino Sottimano negli anni ’70 e ’80 hanno oggi tra i cinquanta e i sessant’anni. Nelle annate che lo richiedono, le uve vengono anche declassate a Langhe Nebbiolo – nel 2023 il vino porta con pieno diritto la dignità del suo cru.
- Vitigno e vinificazione
- Nebbiolo in purezza, fermentato spontaneamente con lieviti indigeni. Andrea Sottimano lascia il mosto sulle bucce molto più a lungo del consueto – fino a quaranta giorni e oltre – e il vino acquisisce colore, tannino e profondità secondo i propri tempi. Successivamente affina per circa 18-22 mesi in legno e viene imbottigliato senza filtrazione né chiarifica.
- Abbinamenti gastronomici
- Un vino per una tavola di sostanza: Brasato al Barolo, Tajarin al tartufo, ragù di cinghiale o un robusto arrosto di agnello. Anche con un Parmigiano Reggiano stagionato o un Castelmagno è una scelta affidabile.
- Particolarità
- La bottiglia Magnum regala a questo giovane Barbaresco la tranquillità di cui ha bisogno – un affinamento più lento, uno sviluppo più fine. Dietro c’è un’azienda che lavora con certificazione biologica da oltre quarant’anni e la cui pazienza in cantina è leggendaria: mentre altri hanno già pressato da tempo, Sottimano aspetta. E lo si sente.
Profilo
| Viticoltore | Sottimano |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Annata | |
| Varietà | Nebbiolo |
| Contenuto | |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Az. Agr. Sottimano, Loc.Cotta 21, 12052 Neive / Italia |
| Nome completo del prodotto | Sottimano – Basarin Barbaresco DOCG 2023 1500ml Magnum |
| Colore | |
| Tipo |





