Descrizione del vino Barolo DOCG Cerequio 2020 1500ml Magnum di Vietti
Chi beve il Cerequio, beve un pezzo di storia del Piemonte: già nel 1961 Alfredo Currado – contro il parere dei vicini – fece vinificare separatamente le uve delle singole vigne. Oggi Vietti si presenta con 75 ettari nei cru più nobili, e il Cerequio è tra questi una vera icona. La bottiglia magnum trasforma il percorso di maturazione di questo Barolo in un ulteriore esercizio di pazienza, che vale assolutamente la pena affrontare.
- Colore e aspetto
- Rosso ciliegia brillante con delicate sfumature violacee e un bordo che si schiarisce – un Nebbiolo classico.
- Naso
- Profondo e floreale: ibisco e violetta aprono le danze, dietro i quali si costruiscono note di amarena, mora, prugna e un accenno di prugnolo. Sentori terrosi e vegetali – sedano rapa, barbabietola rossa, sottobosco, aghi di pino – conferiscono profondità; pepe e ginepro aggiungono accenti raffinati.
- Palato
- Cesellato e preciso: un tannino setoso e finissimo incontra un’acidità fresca e tesa – un duello alla pari. Denso, vellutato e al contempo fresco; i toni terrosi e vegetali percepiti al naso proseguono al palato. Nulla si impone, tutto fluttua in armonia, mentre il frutto guidato dall’acidità cresce costantemente.
- Finale
- Lungo e pervaso da una calma interiore, con un tocco etereo di eucalipto nel retrogusto.
- Terroir e provenienza
- La MGA Cerequio si trova nel comune di Barolo a 320 metri di altitudine, con esposizione puramente a sud. Su circa un ettaro domina la marna calcarea con uno strato superficiale argilloso; le viti hanno in media 37 anni. La casa Vietti – fondata nel 1873 a Castiglione Falletto – possiede vigneti come Brunate, Lazzarito, Ravera e Villero; l’idea del cru, che Currado impose qui un tempo contro ogni resistenza, è da tempo il punto di riferimento della regione.
- Vitigno e vinificazione
- Nebbiolo, vendemmiato a fine settembre, pressato delicatamente e fermentato con le bucce in vasca d’acciaio – per circa un mese con il cappello di vinacce costantemente sommerso. Dopo la fermentazione malolattica in rovere, seguono quasi 30 mesi di affinamento, prevalentemente in grandi botti, integrato da piccole barrique. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione.
- Abbinamenti gastronomici
- Bistecca di agnello alla griglia con fondi di carciofo e nage di olive e timo – le note erbacee e di grigliatura incontrano il lato speziato del vino. Altrettanto affascinante: merluzzo cotto sulla pelle con crema di barbabietola rossa e nocciole tostate, che riflette i toni terrosi, oppure bulgur tiepido con olive nere e menta.
- Particolarità
- Il formato magnum rallenta la maturazione e regala a questo 2020 fresco ed elegante anni aggiuntivi. Inoltre: come consuetudine dal 1974, la concezione artistica di Vietti caratterizza l’etichetta – un tempo opere originali di artisti come Pasolini adornavano le bottiglie della casa.
Profilo
| Viticoltore | Vietti |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Colore | |
| Annata | |
| Tipo | |
| Varietà | |
| Contenuto | |
| Contenuto di alcool | 14,5% Vol. |
| Zucchero residuo | |
| Allergeni | Contiene solfiti |
| Produttore | Vietti, Piazza Vittorio Veneto, 12060 Castiglione Falletto / Italia |
| Nome completo del prodotto | Vietti Barolo DOCG Cerequio 2020 1500ml Magnum |





